Facebook contro Torrent e il file sharing

    Mark Zuckerberg, 24 anni e tanti milioni, fa la cosa giusta
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    Dopo le Major, anche Facebook si mette contro il file sharing: dopo aver immediatamente chiuso senza troppe spiegazione l’applicazione ‘Share on Facebook’, sviluppata da ‘The Pirate Bay’ (tracker torrent più famoso al mondo), e un’applicazione successivamente sviluppata dal team di Limewire, il social network più famoso del mondo ha deciso di chiudere l’account di ‘Kickass Torrents’, un sito di torrent di discreto successo, che però non condivideva alcun link verso materiale esterno.

    Una spiegazione quindi all’apparenza inspiegabile da parte di Facebook: il gestore del portale ha raccontato di aver ricevuto una mail in cui veniva avvisato della chiusura della propria pagina a causa di una non meglio specificata violazione del regolamento. Forse per scorporare totalmente il proprio brand da quello dei siti legati al circuito Torrent, così Facebook ha deciso di appalesare la propria posizione contro i violatori di copyright.-