Milan-Juventus 3-0: gli ultimi saluti di Leonardo e Zaccheroni

Nell’ anticipo dell’ ultima giornata di serie A il Milan batte la Juventus per 3-0, grazie ad una rete di Antonini e ad una doppietta di Ronaldinho. Mister Leonardo lascia la panchina rossonera con una vittoria, mentre Zaccheroni mette fine allo scorcio più triste della sua carriera.

Zaccheroni si gioca l’ ultima partita lasciando in tribuna i brasiliano Diego e Felipe Melo e schierando in attacco Iaquinta e Del Piero, mentre i padroni di casa giocano con Borriello come punta avanzata e alle spalle il tridente Pato, Ronaldinho e Seedorf. Il primo vagito è firmato da Iaquinta che dopo cinque minuti si addentra in area sulla destra e lascia partire un diagonale da ottima posizione, ma la palla è fuori. I rossoneri rispondono prima con un’ incursione in area di Dinho che viene bloccato da Chiellini e Cannavaro, poi al 13′ è Antonini a siglare il vantaggio dopo un perfetto triangolo con Seedorf e dopo aver superato Buffon con un pallonetto: 1-0 e Antonini va a festeggiare da Leonardo, artefice del suo exploit.

La situazione sugli spalti inizia a farsi incandescente e i tifosi bianconeri, così come una settimana fa contro il Parma, non accennano a terminare il lancio di petardi dal terzo anello, nonostante lo speaker minacci più volte la sospensione della gara. In campo il Milan fa girare palla, mentre la Juve aspetta gli avversari per poi ripartire, ma al 30’pt è ancora il Milan a trovare la strada del gol approfittando di uno svarione della retroguardia piemontese: Dinho scambia veloce con Pato e lascia partire un diagonale che vale il raddoppio: 2-0.

Nel secondo tempo Buffon e Salihamidzic lasciano il posto a Manninger e Camoranesi e la partita sembra riacquistare un certo equilibrio, sebbene la squadra di casa non accenni a indietreggiare il proprio baricentro di gioco e cerchi di addormentare il gioco con un ottimo possesso palla. Ma gli ospiti non riescono ad essere incisivi in fase offensiva, Iaquinta fa ciò che può e al 67′ arriva la terza rete: Zebina serve di testa Ronaldinho che lascia partire un destro sul secondo palo che s’ insacca alle spalle di Manninger: 3-0.

Poi il brasiliano autore della doppietta esce tra gli applausi per cedere il posto a Inzaghi, mentre Dida termina la sua carriera in rossonero cedendo il posto ad Abbiati: una notte di addii, saluti e lacrime, con la speranza, per ambedue le squadre, di voltare le spalle a questa stagione deludente e voltare pagina definitivamente.

Addio con sorriso per il brasiliano Leonardo, un tragico addio per Zaccheroni che alla fine, intervistato da Sky, non sa più che cosa dire per giustificare l’ennesima pessima prestazione dei suoi ragazzi. «Dopo il loro primo gol – dice – la partita è praticamente finita, perché noi abbiamo smesso di giocare. Direi una presatzione in linea con quelle degli ultimi tempi…».

MILAN-JUVENTUS 3-0

(Primo tempo 2-0)

MARCATORI: Antonini (M) al 14′, Ronaldinho (M) al 28′ p.t.; Ronaldinho (M) al 22′ s.t.

MILAN (4-2-1-3): Dida (dal 42′ s.t. Abbiati); Zambrotta, Thiago Silva, Favalli (al 16′ s.t. Nesta), Antonini; Gattuso, Pirlo; Seedorf; Pato, Borriello, Ronaldinho (dal 25′ s.t. Inzaghi) (Abate, Jankulovski, Mancini, Huntelaar.). All: Leonardo

JUVENTUS (4-3-3): Buffon (dal 1′ s.t. Manninger); Zebina (dal 30′ s.t. Caceres), F. Cannavaro, Chiellini, Grosso; Salihamidzic (dal 1′ s.t. Camoranesi), Poulsen, Marchisio; Candreva; Iaquinta, Del Piero. (Legrottaglie, Paolucci, Amauri, Trezeguet). All: Zaccheroni

ARBITRO: Trefoloni di Siena

NOTE – Spettatori paganti 38.243, incasso di 1.310.716 euro; abbonati 27.865, quota di 479.734,50 euro. Ammoniti Gattuso (M), Cannavaro, Grosso (J) per gioco scorretto, Ronaldinho (M) per comportamento non regolamentare. Angoli 4-8. Recuperi: 1′ p.t., 0′ s.t.

Luigi Ciamburro