Speciale Cannes: Woody Allen delude

Woody Allen prosegue con testarda coerenza, dopo Vicky Christina Barcelona e Basta che funzioni, nella descrizione di quella roulette esistenziale che sono i rapporti di coppia.

Allen imbastisce una nuova storia di coppie che esplodono e nuovi amori che nascono: You Will Meet a Tall Dark Stranger lavora sull’idea illusoria dell’amore. L’irrazionalità allo stato puro. Gli attori di grosso calibro con cui il regista lavora non offrono particolari guizzi: l’umorismo drastico della sceneggiatura non va oltre le tradizionali tre o quattro battute, mentre il cinismo di sfondo non taglia mai come dovrebbe,

You Will Meet a Tall Dark Stranger è un film decisamente a corto di verve, a tratti impalpabile. Solo per i fan appassionati.

Senza mordente.

Emiliano Stefanelli