Cinema: The final destination 3d

Continua la saga dell’ horror-thriller diretto da David R. Ellis con l’aggiunta della tecnologia 3d, per stare al passo con i tempi e per dare più spessore nelle scene d’azione. La storia inizia con l’agghiacciante premonizione di Nick in una giornata di corse e divertimento che si trasforma in una serie di eventi da incubo. Varie auto da corsa restano coinvolte in un’incidente nell’autodromo e i detriti in fiamme vengono scaraventati sugli spalti uccidendo brutalmente gli amici di Nick e provocando la caduta del palco proprio addosso a lui. Bummmmmmmmm. Finito il trip premonitore, il ragazzo riemerge nella realtà e nel panico più totale convince la fidanzata e gli amici a lasciare l’autodromo evitando per pochi secondi il momento preciso in cui la visione  di Nick si trasformasse in una terribile realtà. Pensando di aver evitato la morte il gruppo di amici riprende ad assaporare la vita ma le visioni di Nick non si placano infatti ad uno a uno i sopravvissuti muoiono nei peggior modi. Nick deve assolutamente capire come aggirare il macabro disegno della morte, perchè se c’è scritto il tuo nome sulla falce oscura è impossibile evitarla. Il film è una classica ubriacatura d’ansia e il 3d eleva il prodotto su un’altro livello.

-Zolpho Paolo-