Elisabetta Gregoracci e Briatore di nuovo al centro dei riflettori a Montecarlo

Elisabetta Gregoraci

Se non parli di glamour nel venerdì del GP di Monaco, non sei nessuno. Tocca allora aprire una parentesi di dubbio interesse su Flavio Briatore che ha atteso l’evento mondano più “in” della stagione 2010 di Formula 1 per ripresentarsi nel Circus in compagnia della moglie Elisabetta Gregoraci e del figlio Nathan Falco. La sua è solo una visita da turista, ma il semplice fatto che si sia fatto vedere ha riaperto un turbine di indiscrezioni in merito alla sua prossima occupazione. Ricordiamo che l’ex team principal Renault si è beccato una squalifica a vita per la frode di Singapore, ridotta al 1° Gennaio 2013 dopo patteggiamento.

FLAVIO BRIATORE. E’ arrivato con il suo yacht Force Blue, celebre colosso dei mari che da nave rompighiaccio è stato trasformato in oggetto galleggiante di stra-lusso, lo ha parcheggiato al “solito posto” e poi ha ripreso a fare un po’ di pubbliche relazioni. Si è cibato, insomma, del suo pane. “Grazie al cielo non ho bisogno di lavorare per vivere. E allora mi godo la famiglia e gli amici. Non tornerò mai più in Formula 1 come team manager. Semmai a fare altro”, ha risposto ai giornalisti Flavio Briatore. Tra i suoi ospiti, non poteva mancare l’amico Bernie Ecclestone, uno dei primi accorso a salutarlo. E pensare che, ad un certo punto dello scandalo crashgate di Singapore 2008, sembra fosse stato proprio il nonnetto ad averlo incastrato.
 
ELISABETTA GREGORACI. Pure la moglie non è scappata dai flash dei fotografi. La Gregoraci ha spiegato un po’ di cose: a partire dal doppio nome del figlio:“A lui piaceva Falco, anche perché comincia per F come Flavio. A me piaceva Nathan, che lui non voleva. Poi promise che Falco l’avrebbe usato solo per le sigle. Invece non lo chiama mai Nathan…”. Il resto evitiamo di riportarlo. Pensiamo, invece, sia giusto ricordare un paio di cose. Flavio Briatore ha ancora interessi nel mondo della F1 come manager di Fernando Alonso e Mark Webber e di diversi giovani talenti attualmente impegnati in GP2. In secondo luogo, non hanno ancora perso di credibilità le indiscrezioni che lo danno verso la via di Maranello come uomo dedicato alle trattative economiche sul fronte della spartizione dei costi derivanti dallo sfruttamento dei diritti d’immagine della Formula 1.

Fonte: Derapate