Thailandia, ferito un fotoreporter italiano. Morto il leader delle “camice rosse”

Da Bangkok arriva la notizia di un fotoreporter italiano rimasto ferito durante gli scontri di domenica tra le forze dell’ordine e gli attivisti delle «camicie rosse». Il giornalista è stato ferito di in modo lieve dovrebbe lasciare l’ospedale entro un paio di giorni. Il ferimento è avvenuto ieri a Rama IV,  nei pressi del presidio delle camicie rosse teatro di violenti scontri tra dimostranti e forze di sicurezza. Da quanto si apprende è stato colpito alla base della schiena.

Nel frattempo si apprende l’ex generale dell’esercito thailandese Khattiya Sawasdipol, conosciuto con il nome di Seh Daeng («comandante rosso»), dopo essere stato colpito alla testa da un proiettile sparato da un cecchino il 13 maggio, è morto. Il decesso è avvenuto in mattinata.

Per ora il bilancio si ferma a 35 morti e 244 feriti per tre giorni di scontri  furibondi nella capitale thaliandese.

Emiliano Stefanelli