Vulcano islandese, in Gran Bretagna si torna a volare. La nube viaggia verso l’Olanda, chiusi Amsterdam e Rotterdam

Ancora disagi per i viaggiatori europei a causa della nube di cenere provocata dall’eruzione del vulcano islandese Eyjafjallajkull. Ieri, infatti, sono stati chiusi vari aeroporti nel nord della Gran Bretagna e in Irlanda: il vento ha però allontanato la nube dai cieli britannici, quindi alle 8.00 di stamani questi stessi scali sono stati sbloccati.
La massa calda di polveri e gas, quindi, non si ferma. Il suo spostamento ha provocato preoccupazione in Olanda, dove oggi è stata disposta la chiusura in via precauzionale degli aeroporti di Amsterdam-Schiphol e di Rotterdam. Marjolein Wenting, portavoce del servizio olandese per il controllo aereo, ha spiegato che si tratta di una decisione presa “a causa di una grande concentrazione di ceneri vulcaniche nello spazio aereo del paese, sulla base delle informazioni dei servizi metereologici nazionali”. Il provvedimento, che è scattato alle 5.00 di questa mattina, dovrebbe restare attivo almeno fino alle 13.00 e per il momento non interessa altri scali dei Paesi Bassi.

Tatiana Della Carità