Carceri italiane: secondo Napilitano è tempo di interventi normativi

E’ ormai “inevitabile l’attuazione di interventi normativi e organizzativi per il superamento delle molte problematiche” che caratterizzano il sistema carcerario italiano; a sostenerlo è il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, nel suo messaggio inviato al Capo del Dipartimento dell’Amministrazione penitanziaria Franco Ionta, in occasione del 193esimo anniversario di fondazione.

Il Parlamento e il Governo,sostiene il presidente della Repubblica, “stanno affrontando queste esigenze di multiforme intervento: auspico che il loro impegno conduca al più presto a risultati concreti che soddisfino le attuali esigenze del sistema di gestione della pena e rendano meno oneroso il quotidiano svolgimento delle attività demandate alla Polizia Penitenziaria”.
Angelino Alfano: “Il piano carceri del governo, per far fronte al sovraffollamento delle carceri va avanti e sino ad oggi, attraverso la ristrutturazione di padiglioni preesistenti e l’edificazione di nuovi penitenziari, sono stati creati 2.223 nuovi posti detentivi” dal giugno 2008.
Il ministro della Giustizia ha inoltre rilevato “un’importante inversione di tendenza”, tanto che il trend di crescita annuale rispetto al 2008 “si è ridotto del 17% nel 2009 e, dato numericamente ancora più significativo, del 62% nel 2010″.

Luca Bagaglini