Il ministro La Russa: cordoglio per i due militari italiani morti in Afghanistan

    “La notizia del vile attentato in Afghanistan, durante il trasferimento di una colonna di automezzi, che ha causato la morte del Sergente Massimiliano Ramadù e del Caporal Maggiore Luigi Pascazio, mi ha profondamente colpito”. Così il ministro della Difesa, Ignazio La Russa, in un telegramma inviato al Capo di Stato Maggiore dell’Esercito, Giuseppe Valotto, dopo aver appreso la notizia del decesso dei due militari italiani, durante un’esplosione in Afghanistan.

    “In questa tristissima circostanza, – scrive La Russa – voglia accogliere i sentimenti di sincero cordoglio delle Forze Armate e la mia sentita personale partecipazione al gravissimo lutto che ha colpito l’Esercito. Voglia far pervenire al Primo Caporal Maggiore Gianfranco Scirè ed al Caporale Cristina Buonacucina, rimasti feriti nella circostanza, gli auguri di pronta e completa guarigione ed alle loro famiglie le espressioni della mia particolare vicinanza”.

    Il ministro, precisa una nota ministeriale, ha inviato un telegramma anche alle famiglie dei due militari deceduti, per esprimere “unitamente a tutto il personale delle Forze Armate, la partecipazione con profonda commozione al grave lutto”.

    “I due militari – ha concluso La Russa – generosamente impegnati in una missione di grande valore umanitario, rimarranno per sempre nel ricordo di chi crede nella pace e nella solidarietà fra i popoli”.