Astronomia, cenere vulcanica su Marte

Al centro del “Meridiani Planum”, una zona di circa 130 x 60 km, scelta per la sua visibilità come punto di riferimento per le coordinate marziane (attraverso essa passa il Primo meridiano di Marte), si trova un cratere da impatto di circa 50 km di diametro. La camera ad alta risoluzione della Mars Express ha catturato una sua immagine in cui la risoluzione è di 13 metri per pixel. Il cratere è letteralmente coperto di polvere nera, molto probabilmente cenere vulcanica composta da pirossene e olivina. L’immagine mostra molto bene come la cenere sia stata trascinata dai venti verso sinistra (notare ad esempio i massi con le strisce chiare). La cenere ha però anche raggiunto un cratere da impatto più piccolo (15 km) e lasciato una striscia evidente al suolo. D’altra parte, il cratere più vecchio a destra di quello “sporco” non mostra alcun segno di cenere. Una chiara dimostrazione della direzione dei venti in questa regione della superficie marziana.

Da dove proviene la cenere? Dallo stesso cratere da impatto in cui si è innescata un’attività vulcanica o da molto più distante? Per adesso non vi è una risposta. Analogamente, non sappiamo se ai tempi della sua dispersione gli aeroporti del pianeta rosso siano stati chiusi oppure no…

Al centro, il cratere da impatto quasi completamente sporcato dalla cenere

Vincenzo Zappalà – Astronomia