Chiesti 15 anni per Luca Bianchini, accusato di essere lo stupratore seriale di Roma

Luca Bianchini al momento dell'arresto

Luca Bianchini è accusato di essere lo ‘stupratore dei garage’, che tra la primavera e l’estate del 2009 era diventato l’incubo delle donne di Roma. L’uomo, 33 anni, è stato incastrato dalla prova del dna ed è stato anche ripreso da una telecamera di sorveglianza mentre tentava una violenza. Il suo arresto è stato eseguito dalla squadra mobile della Capitale nel luglio scorso.
Sulla testa di Bianchini pesa l’accusa di tre aggressioni sessuali avvenute nei quartieri romani dell’Ardeatino e della Bufalotta. Oggi il pm Antonella Nespola ha sostenuto, nella sua requisitoria, la piena responsabilità dell’uomo e ha richiesto per lui 15 anni di reclusione e nessuna concessione di attenuanti generiche. “L’imputato -dichiara il pm- è lo stupratore seriale. E’ in possesso di tutti gli elementi-tipo: è un feticista di biancheria intima, è in possesso di materiale pornografico ed è ossessionato dal sesso”. “Anche se si ostina a negare -ha poi proseguito Nespola- a suo carico ci sono prove schiaccianti e sussiste inoltre il pericolo di reiterazione dei reati”.

Il processo proseguirà il 26 maggio prossimo, quando si svolgeranno gli interventi della difesa.

Tatiana Della Carità