Esce al cinema The Road, dal libro di C. McCarthy

una scena del film

Il 28 maggio esce nei nostri cinema la versione cinematografica del libro premio Pulitzer di Cormac McCarthy La strada (Einaudi).

Il romanzo è uno di quelli che non si dimentica: potenza emotiva ed evocativa, cupezza disperata, profondità dei ragionamenti e temi potenti come umanità, fede, redenzione. Una scrittura secchissima, essenziale eppure capace di comunicare dettagli e sentimenti in maniera ricchissima.

Untesto praticamente impossibile da tradurre in film. La scommessa era assai ambiziosa. E forse essere stati troppo fedeli al libro non ha aiutato.

Alla regia l’australiano John Hillcoat e il suo lavoro in The Road convince decisamente tutti, anche chi non ha letto il libro. Il film parla della  disperata odissea di un Uomo (ci chiama Uomo) e di suo figlio attraverso il panorama grigio e devastato di un’America post-apocalisse. La storia non finisce mai con il raccontare cosa è successo, solo quello che sta succedendo con una carica cupa e disperata, così angosciante da aver trovato non poche difficoltà a trovare una distribuzione.

I protagonisti sono Viggo Mortensen e il giovane Kodi Smit-McPhee, mentre la bellissima fotografia è di Javier Aguirresarobe.
Piccola parte anche per Charlize Theron, mentre le musiche molto belle sono firmate da un grande amico di Hillcoat, il rocker Nick Cave.

il film è confezionato benissimo, tecnicamente impeccabile, attore stratosferisci, ma rimane sempre un libro difficile, forse troppo. Hillcoat fa semplicemente traduttore: e come tutti i migliori traduttori, si fa pressoché invisibile per non alterare l’originale capolavoro.

Forse era davvero un libro impossibile.

Emiliano Stefanelli