“Roma nascosta”: accessibili al pubblico percorsi e siti di archeologia sotterranea

40 siti archeologici sotterranei tra i più importanti presenti a Roma, con oltre 500 visite guidate. È ciò che offre “Roma nascosta. Percorsi di archeologia sotterranea” alla sue seconda edizione e in programma dal 28 maggio al 6 giugno prossimo.

Tra i siti archeologici che la Sovraintendenza Comunale ha deciso di aprire al pubblico: l’insula romana di San Paolo alla Regola, il Mitreo del Circo Massimo, la Cisterna delle Sette Sale, l’Auditorium di Mecenate, il Colombario di Pomponio Hylas, i Fori Imperiali, la sepoltura di Gaio Cestio Epulone, il Tempio rettangolare e il Tempio rotondo, le Tombe latine, gli Horti di Domizia Lucilla, la villa e le terme degli Annii, i resti della Basilica Ulpia.

Accessibili al pubblico inoltre le chiese di S. Martino ai Monti, S. Lorenzo in Lucina, S. Maria in via Lata, le Case dei SS. Giovanni e Paolo, gli scavi sotto la Basilica di San Giovanni in Laterano, la Basilica papale di Santa Maria Maggiore con i suoi vasti sotterranei, le Catacombe di Priscilla, la Catacomba di Commodilla, la Catacomba di Vigna Chiaraviglio, e la discenderia e i resti dell’acquedotto Vergine in via del Nazareno, che alimenta le Terme di Agrippa e la Fontana di Trevi.
(s.d.f.)