Cellula artificiale: il progetto di Venter

    Craig Venter, il padre del genoma umano, sostiene che il traguardo, della vita creata in laboratorio, è sempre più vicino.

    “È la prima cellula sintetica mai costruita”, si chiama Mycoplasma mycoides JCVI-syn1.0, èd è stata costruita nel Craig Venter Institute di Rockville dal gruppo coordinato da Daniel Gibson. La chiamiamo sintetica perchè è stata ottenuta a partire da un cromosoma artificiale, costruito utilizzando informazioni elaborate in un computer, composti chimici e un sintetizzatore di Dna». Composto da circa un milione di lettere (quello umano ne comprende 3,2 miliardi), il Dna artificiale è del tutto simile a un Dna naturale, comprese mutazioni acquisite durante il processo di assemblaggio. Solo una sorta di «filigrana molecolare» aiuta a riconoscere che è davvero artificiale.
    «La cellula artificiale – ha detto Venter – è uno strumento davvero potente per progettare tutto quello che vogliamo far fare alla biologia. Abbiamo in mente un grandissimo numero di possibili applicazioni». Da anni lo scienziato porta avanti un progetto ammirevole; costruire eco-batteri con un Dna programmato con lo scopo di produrre biocarburanti oppure quello di pulire acque e terreni contaminati dall’attività umana.
    Da quanto sostenuto dallo stesso Venter la cellula prodotta è al momento in grado di dividersi e moltiplicarsi.

    Luca Bagaglini