Google annuncia la nascita della sua web tv

Il ceo di Google Eric Schmidt

Nel corso della conferenza annuale dedicata agli sviluppatori, tenutasi ieri a San Francisco, il colosso di internet Google ha annunciato la nascita della propria televisione. L’unione tra tv e web è una vera rivoluzione -già tentata con scarso successo da Microsoft e Apple- , che permetterà agli utenti di navigare in rete e, contemporaneamente, di accedere ai consueti canali televisivi e di usufruire di una vasta gamma di contenuti basati su Adobe Flash. Rishi Chandra, capo degli ingegneri di Google, ha spiegato che il progetto, in cantiere da tempo, mira a “cambiare l’esperienza della televisione così come gli smartphone hanno cambiato i cellulari”. Per raggiungere questo obiettivo, il motore di ricerca ha cercato l’alleanza di vari partner: gli apparecchi televisivi, che verranno messi in vendita in autunno, si baseranno infatti su un microprocessore Atom CE 4100 di Intel e saranno prodotti da Sony. Google fornirà il software, mentre il box da collegare alla tv, le tastiere wireless e i telecomandi costituiranno il contributo di Logitech. “Oggi si fa un passo avanti epocale nell’evoluzione verso la smart tv -ha affermato Paul Otellini, numero uno di Intel- Le Tv stanno diventando dei dispositivi sempre più avanzati grazie ai microprocessori e a internet. Il futuro è la fusione della tradizionale programmazione televisiva con la massa infinita di contenuti di rete per consentire a chiunque di decidere ciò che vuole vedere e quando vuole”.

Dunque, si tratta di una tecnologia che porterà sul piccolo schermo i contenuti di internet e che offrirà la possibilità di commentare i programmi televisivi in chat, di ascoltare la radio online e di interagire in diretta. Una tecnologia in cui tutto è completamente personalizzabile. “Il vecchio modo di fruire della tv, cioè semplicemente sedersi e guardarla, è morto -ha dichiarato Eric Schmidt, ceo del colosso di Mountain View- Noi abbiamo la preziosa opportunità di fondere internet e televisione in un modo positivo, che intensifica l’esperienza”.

Tatiana Della Carità