Marilyn Manson serial killer nel film Splatter Sisters

Il talento del rock oscuro Marilyn Manson è pronto a tornare nel mondo del cinema, ma non in “punta di piedi”, no, non sarebbe stato proprio nel suo stile.

Non è nelle sue corde recitare in un ruolo banale e conformista, non è da lui, con quella faccia poi.

Ve lo immaginate Marilyn che fa la parte di un normalissimo impiegato d’ufficio? Sarebbe come chiedere a Lady Gaga di recitare la parte di una suora!

Invece l’icona rock salirà sul grande schermo nel ruolo di un sanguinario serial killer nel film Splatter Sisters. Il talento rock ha sempre avuto il “pallino” del cinema, la sua prima apparizione fu nel film Strade perdute di David Lynch dove recitava nei panni di un attore porno.

Successivamente ha inanellato tutta una serie di comparse tra cui una nel film di Asia Argento Ingannevole è il cuore più di ogni cosa e un’altra in Amiche cattive in cui faceva una scena di sesso estremo con l’allora compagna Rose Mc Gowan.

E’ apparso perfino come un cartone animato in Clone High e ha partecipato poi, come molti suoi illustri colleghi, agli episodi cult della serie televisiva Celebrity Deathmatch in onda su MTV.

Quindi, quello del cinema e della televisione è un mondo che attrae particolarmente il divo del rock, da sempre. A breve lo rivedremo di nuovo in celluloide e più crudo e truculento che mai. Il film Splatter Sisters è diretto dal celebre regista dell’ horror movie David Gordon Green, mentre la sceneggiatura è a cura di Adam Bhala Lough.

Splatter Sisters è ambientato in un’atmosfera anni 80 dal sapore molto splatter come si intuisce dal titolo del film. Il genere splatter, da “to splat”, è basato sull’estremo realismo degli effetti speciali.

I film splatter sono volutamente esagerati nel mostrare il sangue e i corpi lacerati proprio al fine di ingenerare negli spettatori disgusto ma a volte perfino ilarità.

Marilyn ha dichiarato spesso di essere un vero appassionato del genere (chissà perché non facciamo fatica a crederlo?)

Protagonista di Splatter Sisters sarà la bella e affascinante Evan Rachel Wood attuale fidanzata di Marilyn Manson. A quanto pare il cantante ha anche la passione di recitare affianco alle sue compagne! L’attrice statunitense è famosa per Across the Universe e per aver partecipato alla serie tv True Blood.

Il regista ha dichiarato che il ruolo sembra fatto apposta per Marilyn Manson e la presenza di Evan Rachel Wood contribuirà a rendere tutto molto più realistico e drammatico. Green ha spiegato: “Non ho dubbi che questo film porterà il genere horror a livelli inediti”.

Recentemente il cantante ha reso noto il suo nuovo lavoro Phantasmagoria – The Vision of Lewis Carroll, la versione fantasy horror di Alice nel Paese delle Meraviglie secondo Marilyn Manson.

Per anni il rocker è stato al centro di infinite polemiche, a causa dei suoi atteggiamenti molto sopra le righe, per usare un eufemismo! I detrattori lo dipingono quasi come fosse un demonio, mentre chi lo conosce bene, parla di un Manson timido e dolce nel privato.

Le sue canzoni per i genitori inneggiano alla violenza, e influenzano negativamente i propri figli. Mentre i suoi fan le adorano visceralmente.

Ora che nel nuovo film in prossima uscita sugli schermi reciterà la parte di un serial killer susciterà ancora mille altre polemiche su quanto possa essere diseducativo per i ragazzi che lo seguono e lo idolatrano.

Già in passato fu ingiustamente accusato di tragici omicidi messi in atto da teenager che ascoltavano la sua musica. Semplicemente Marilyn Manson è un artista, un artista sui generis, è vero, ma pur sempre di artista si tratta. Un cantante trasgressivo come in passato lo era un certo Ozzy Osbourne, ad esempio.

Il ruolo interpretato nel film, in realtà, è solo un atto di coerenza col proprio personaggio di cantante dannato e controverso. Ci sta, è nel gioco delle parti. Una cosa è certa, la personalità di Marilyn Manson è tutt’altro che semplice da spiegare.

Fabio Porretta