Una Volkswagen Golf Mk II tagliata e accorciata

    A volte ci sono persone capaci di stravaganze davvero uniche, che riescono a lasciarti in primis sgomento per la loro fantasia, per aver “partorito” un’idea fuori dagli schemi e da ogni logica razionale e in secundis per l’enorme abilità di riuscire a metterla in atto.

    E’ quello che è successo nel vedere la “creazione” di questo ragazzo un po’ “svitato”, anche se in realtà tutti gli inventori sono un po’ eccentrici, ma forse questo qua li batte proprio tutti!

    Le immagini parlano da sé, il tipo fuori dalla norma è riuscito a costruirsi un’auto sportiva utilizzando i pezzi di una vecchia Volkswagen Golf! Ad essere precisi, si tratta di una Golf Mk II del 1992 che di sportivo avrebbe davvero ben poco!

    Come sappiamo, un’auto degna di essere considerata sportiva deve rientrare in parametri ben precisi, deve avere i requisiti giusti. Tra i più importanti è sicuramente l’interasse, che deve essere corto per garantire maggiore velocità di percorrenza in curva.

    Le auto sportive più sono “snelle”, compatte e dal “passo” corto e più sono performanti, in grado di raggiungere velocità considerevoli,naturalmente in abbinamento al motore, sospensioni, aerodinamica, ecc.

    Ma la compattezza dell’auto è fondamentale per darle quell’appeal da supercar.  E’ ciò che avrà pensato il proprietario di questa Golf, visto che il suddetto veicolo ha subito una drastica “cura dimagrante” ricevendo un trattamento di riduzione del passo in maniera quasi incredibile.

    Il “genialoide” ha tagliato via praticamente tutta la parte centrale della vettura, creando (concedetemelo) un “piccolo mostro” che riprende sì il concetto di auto corta poc’anzi descritto, ma estremizzandolo ai massimi livelli.

    Il risultato è grottesco ed assolutamente antiestetico, anche se bisogna riconoscere che il ragazzo ha avuto abilità e maestria eccezionali per riadattare a perfezione sia la meccanica che gli interni. Sicuramente ha richiesto parecchie ore di lavoro e molta pazienza.

    Volkswagen Golf Coupè, così è stata “battezzata” l’auto bonsai dall’autore, una sorta di Smart “fai da te” ma molto più sproporzionata. Talmente sgraziata che potrebbe far pensare ad uno scherzo, un photoshop ma è tutto vero!

    Onestamente fatichiamo un po’ a capire il senso di tale abominio su quattro ruote (da notare che il frontale appartiene ad una WV Corrado!) ma bisogna “dare a Cesare quel che è di Cesare” e riconoscere che si tratta di una bella prova di abilità per il carrozziere che ha creato questa sorta di “golfino”.

    Ora gustatevi la divertente gallery allegata nell’articolo, ne vale davvero la pena!

    Fabio Porretta