Agriturismo; una vacanza tra comfort, relax e natura

    Trascorre una vacanza in un agriturismo è sinonimo di semplicità e spontaneità.

    La parola agriturismo ha con sé molti significati: innanzitutto, indica il ritorno al contatto diretto con la terra e i suoi prodotti, il mangiare genuino e sano; ma anche artigianato, sport, tempo libero, vita all’aria aperta, campagna, collina e monti.

    Si tratta di un fenomeno di microaziende diffuse sul territorio, e questa frammentazione rende difficile raggrupparle in un unico itinerario; occorrerebbe tracciare tanti itinerari quante sono le aree interessate.

    Genericamente si può dire che gli agriturismi sono molto frequenti soprattutto nelle campagne del centro Italia come la Toscana, l’Umbria, le Marche, il Lazio e l’Abruzzo.

    In Toscana le aree agrituristiche sono numerose ad Arezzo, Siena, Firenze, Grosseto, Livorno, Lucca, Pisa, Prato, Pistoia, Massa. Prodotti tipici: Funghi porcini, farro della Garfagnana, pecorino, salame.

    Anche in Umbria le aziende agrituristiche sono numerose e sparse per la regione. In particolare se ne trovano a Gubbio, Città di Castello, Assisi, Marsciano, Perugia, Todi, Orvieto, San Venzano. Prodotti tipici: tartufo e l’olio.

    Nelle Marche si può alloggiare sui colli e sui monti del Piceno, a Montesampaolo del Tronto, Montefalcone Appennino, Montefiore dell’Aso, Montefortino, Montemonaco; oppure in tutta la campagna maceratese come Castelraimondo, Civitanova Marche, Corridonia, Pioraco, Recanati, San Ginesio; inoltre a Pesaro, Urbino,Urbania, Gradara, Pergola. Prodotti tipici: Vino, castagne, formaggi, funghi, olio e insaccati.

    Nel Lazio si può alloggiare nel viterbese come: Acquapendente, Bagnoregio, Canino, Orte Viterbo; nella Sabina a Contigliano; nella provincia romana ad Anguillara Sabazia, Martignano, Sacrofano; in Ciociaria a Ferentino, Paliano, Posta Firebo; nell’area pontina a Latina, Pontinia, Maenza e Itri. Prodotti tipici:olio, latticini, carciofi, ortaggi, pelati.

    In Abruzzo si può alloggiare presso l’area chietina a Bucchianico, Lanciano, Lentella, Palena, Ripa Tatina, vasto; Nel pescarese a Pescara, Moscufo, Sant’Eufemia a Maiella, Tocco da Casauria, Torre dei Passeri; nel Teramano ad Atri, Csastelli, Controguerra, Isola del Gran Sasso, Pineto, Roseti degli Abruzzi, Tortoreto, Tossicia. Prodotti tipici: Vini tutti rigorosamente DOC, come il Bombino bianco e il Cocciola.

    Alessandra Grella