Yoko Ono a Roma con I’ll be back

Yoko Ono arriva a Roma con una installazione inedita e site specific, in omaggio ai futuristi, realizzata appositamente per gli spazi dello Studio Stefania Miscetti. Una mostra intitolata “I’ll be back” composta da immagini, suoni, sculture, appropriazioni e alterazioni in dialogo, dal fervore dei futuristi italiani. 
Yoko Ono racconta di essersi ispirata al movimento d’avanguardia italiano, visitando la mostra sul Futurismo alla Tate Modern, nel 2009: “All’improvviso il Manifesto del Futurismo colpisce il mio sguardo.(…) Mi si sono riempiti gli occhi di lacrime e non sono più riuscita a proseguire…- scrive Yoko Ono – Sì. Sì. Sì. ‘Vogliamo cantare l’amore del pericolo, l’abitudine all’energia e alla temerità’…’Il coraggio, l’audacia, la ribellione saranno elementi essenziali della nostra poesia.’ Proprio così! (…) ‘L’Insonnia Febbrile’ è il nostro mondo. Tutto sta accelerando. Ma l’arte sta andando nella direzione opposta…verso il cimitero del sonno e l’estasi illusoria. Perché? Alcune persone si sono persino sentite offese dalla mia energia; hanno confuso l’audacia con l’aggressività e il coraggio con qualcosa da temere. (…)”.
Un’artista multi-mediale che sfida continuamente i confini tradizionali dell’arte, riconosciuta fin dagli anni Sessanta per le sue innovative performance e opere concettuali, per la sua musica e film sperimentali. Attiva sin dagli anni Cinquanta a NewYork, è tra gli iniziatori delle prime performance e attività artistiche d’avanguardia newyorkesi, attraverso esperienze germinali come la sua mostra personale di opere concettuali alla AG Gallery e un concerto da solista al Carnegie Recital Hall nel 1961. Nello stesso anno è stata fondamentale per la nascita e la formazione del movimento Fluxus. Ha ottenuto numerosi riconoscimenti a livello internazionale, partecipando a numerose Biennali, fino ad ottenere nel 2009 il prestigioso Leone d’Oro alla carriera.  
Un nome che accompagna una leggenda non solo artistica ma anche musicale. Sostenitrice del movimento della nonviolenza, ha messo in atto azioni pacifiste, iniziate col marito John Lennon, con” Bed-In for Peace e War Is Over! (If You Want It)”, e recentemente con “Imagine peace Tower”, in Islanda e con “i Wish Trees” che hanno attraversato il mondo. 
Rispetto alla sua reputazione controversa, la Ono risponde: “Posso solo fare affidamento sul mio giudizio, anche se per alcuni il mio giudizio è fuori luogo. Ho il mio ritmo e i miei tempi, e semplicemente è così”.  

Yoko Ono. I’ll be back                 
25 maggio – 30 ottobre  2010          
Studio Stefania Miscetti
via delle Mantellate, 14 – Roma
tel/fax: + 39 06 6880 5880
orario: dal lunedì al venerdì 16h- 20h.                                      
sabato su appuntamento    
Sito: studiostefaniamiscetti
Inaugurazione: 25 maggio 2010 ore 18.30