Merkel. La Germania deve risparmiare 10 miliardi di euro l’anno

La Germania, la corazzata economica d’Europa, annuncia una manovra di risanamento dei conti pubblici. Secondo il Financial Times, Berlino ha deciso di «dare il buon esempio» agli altri paesi dell’area euro.

La cura durerà fino al 2016 e consentirà di risparmiare 10 miliardi di euro l’anno. L’operazione prevede aumenti delle entrate e riduzioni delle spese. In questa nuova ottica, non solo salta il precedente piano di abbassare le tasse previsto dalla cancelliera Angela Merkel, ma anzi si profilano aumenti delle imposte e tagli ai meccanismi di assistenza sociale che hanno consentito di tenere bassa la disoccupazione in Germania.

Al riparo dai tagli sarebbero solo educazione, ricerca e politiche di assistenza sanitaria.

L’obiettivo è ridurre il deficit dall’attuale 5 per cento circa del Pil, al 3 per cento nel 2013, per giungere nel 2016 ad un deficit dello 0,35 per cento del Pil, come richiesto dalla Costituzione tedesca.

La paura è che questi tagli si ripercuotano sulle condizioni economiche degli altri paesi europei.

Marco Di Mico