Il Tg1 censura le dichiarazioni di Cannavaro su Bossi Jr

Il Tg1 ha deciso di far salire lo share. Dopo i “problemi tecnici” orditi per il “politicizzato” Elio Germano, vincitore della Palma d’Oro a Cannes, è il turno di Fabio Cannavaro, capitano della nazionale italiana. Il telegiornale della rete ammiraglia della Rai, guidato da Augusto Minzolini, nemmeno dopo le dimissioni di Maria Luisa Busi perde l’abitudine a tagliare, cucire e rattoppare ogni dichiarazione che potrebbe infastidire le alte sfere.

Il calciatore napoletano, intervistato nella conferenza stampa pre-mondiali, cade in una provocazione diretta nei confronti nei confronti di Renzo Bossi, consigliere regionale della Regione Lombardia e figlio del leader della Lega Umberto: “Io mi sento italiano al 100% – esordisce Cannavaro – e quando vedo il tricolore, anche in altri sport mi emoziono. Tanta gente non lo fa e non riesco a capire il perchè – e poi continua, entrando in tackle – per quanto riguarda il figlio di Bossi, ognuno è libero di fare quello che vuole. Non so se c’entri o meno anche la politica. Io dico solo che all’inno mi emoziona. Renzo Bossi non tifa Italia? Io mi sento italiano al cento per cento, e mi vengono i brividi all’inno: se poi ad altri non riesce, liberi di farlo, ma non so perché”. [Fonte: ANSA]

Nel Tg1 delle 20, tuttavia, l’intervento di Cannavaro è andato in onda solo in versione parziale, e relegato nell’ultima parte del servizio: la redazione “minzoliniana”, ha infatti preferito puntare sulle più diplomatiche dichiarazioni di Marcello Lippi “Qualcuno tiferà contro“, tagliando tutta la seconda parte dell’intervista al calciatore, nella quale il capitano della nazionale italiana menzionava Renzo Bossi.

Quella del Tg1 non si può chiamare censura, obietterà qualcuno.

Emiliano Tarquini