Malesia, il Tempio dei Serpenti

    Non è di certo per chi si fa spaventare facilmente dai rettili il Tempio dei Serpenti di Penang, Malesia, probabilmente l’ unico del suo genere in tutto il mondo. Collocato sull’ isola di Penang, più precisamente a Sungai Kluang, il Tempio dei Serpenti è noto anche come il Tempio della Nube Azzurra, o il Tempio della Nube Pura, in celebrazione dei meravigliosi cieli di Penang. Il tempio venne costruito attorno al 1850 in onore della divinità protettrice dei serpenti, che è stata raffigurata con una statua posizionata al centro del tempio.

    All’interno è possibile trovare alcuni dei serpenti più letali del mondo, che si dice siano i servitori di Chor Soo Kong, la divinità che risiede nel tempio. Secondo la leggenda, Chor Soo Kong era un monaco e guaritore cinese che offrì un riparo ad un serpente mentre vagabondava per la giungla. Da allora altri serpenti sono giunti a lui spontaneamente, cercando un posto sicuro in cui vivere.

    Ed è proprio il mito e la presunta capacità curativa di questo tempio che ha fatto si che un residente britannico dell’isola, David Brown, ritenesse di essere stato curato da una strana malattia dai poteri di Chor Soo Kong, nel 1873. Come ringraziamento, l’inglese donò un pezzo di terra per la costruzione del tempio che è possibile ammirare oggi.

    Ogni anno, migliaia di fedeli si recano al Tempio dei Serpenti, alcuni giungendo da Singapore o da Taiwan, e non sembrano per nulla spaventati dal fatto che la località pulluli di serpenti terrificanti e pericolosi. Alcuni affermano che i serpenti non siano pericolosi per via della costante presenza di Chor Soo Kong, altri invece ritengono che i serpenti siano sedati dai fumi d’incenso che costantemente riempiono il tempio.

    In effetti, i serpenti non sembrano dimostrarsi bellicosi, anche se i locali assicurano che non siano stati privati del loro veleno o delle loro zanne per renderli innocui. I fedeli portano loro offerte come uova e incensi, e li riveriscono come vere e proprie divinità. Si possono anche far donazioni in contanti al tempio, e a giudicare dal libro degli ospiti pare che gli affari vadano decisamente bene.

    Oggi la popolazione di serpenti del tempio sembra essere in declino per via dello sviluppo urbano che disturba l’ecosistema di questi rettili. Ed è proprio a questo che servono le offerte dei devoti: preservare l’habitat che circonda il tempio, e permettere ai serpenti di sopravvivere.

    Daniele Bagnoli