USA, piano Petraeus: operazioni militari segrete in tutto il mondo

Il comandante del Centcom, il generale David Petraeus, ha dato l’ordine di attuare un grande piano di espansione delle operazioni militari segrete americane nel mondo al fine di sconfiggere definitivamente la minaccia terroristica in paesi come l’Iran e l’Arabia Saudita, ma anche la Somalia.

Secondo la direttiva militare segreta, di cui riferisce oggi il New York Times, Petraeus ha autorizzato l’invio di truppe per operazioni speciali in paesi alleati e nemici del Medio Oriente, dell’Asia Centrale e del Corno d’Africa per raccogliere notizie di intelligence e costruire legami forti con le forze locali. Un provvedimento, secondo alcuni funzionari citati dal giornale, che potrebbe aprire la strada a un possibile attacco all’Iran, qualora le tensioni sul dossier nucleare iraniano dovessero continuare a crescere.

Già l’amministrazione di George W. Bush aveva approvato alcune operazioni militari segrete, ma il progetto aveva riguardato soltanto aree di guerra. Il nuovo ordine, invece, prevederebbe uno sforzo sistematico e di lungo termine, con l’obiettivo di costruire una rete capace di “penetrare, distruggere, sconfiggere o annientare” Al Qaida e gli altri gruppi terroristici ad essa collegati.

Il piano di Petraeus, in ogni caso, avrebbe sollevato qualche perplessità tra alcuni funzionari del Pentagono, che temono di compromettere le buone relazioni con paesi amici come l’Arabia Saudita o lo Yemen. Il rischio, inoltre, sarebbe quello di esacerbare ulteriormente gli animi in nazioni come la Siria e l’Iran.

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