Road to contemporary, Roma, circuito del contemporaneo

“Un esempio di come Roma può dare risposta alla crisi utilizzando la leva della cultura”, ha commentato Umberto Croppi, assessore alla cultura del Comune di Roma, durante la conferenza stampa di presentazione della Fiera di arte contemporanea di Roma “The road to contemporary”. Infatti, spiega l’assessore, quest’anno la fiera gode delle atmosfere in fermento della capitale che, a ridosso dell’apertura del Museo delle arti del XXI secolo (Maxxi), sta vivendo una delle più belle stagioni culturali. “Quello che accade in queste giornate, con la presenza di opinion maker dei circuiti della grande cultura, è un investimento che in realtà rappresenta una spesa limitata e con tutto ciò Roma riesce non solo ad essere all’altezza, al centro dell’attenzione ma anche a generare flussi economici”, dichiara Croppi.
E così, torna la tanto attesa “strada all’arte contemporanea” che, alla sua quarta edizione, può ormai considerarsi un appuntamento stabile nel calendario capitolino. A confermarlo le parole del direttore della manifestazione, Roberto Casiraghi, che rende già note le date, 5-8 maggio, fissate per l’evento nel 2011.
La fiera, allestita in tre padiglioni negli spazi del Museo Macro Future nel quartiere popolare del Testaccio, accoglie ben 67 gallerie d’arte tra le quali, spiega Casiraghi, è aumentata la presenza straniera, grazie ad una promozione all’estero che ha registrato un’attenzione crescente per la fiera e che si rivela promettente per il futuro. Tre sezioni: Gallerie con 50 partecipanti, Start up con 17 gallerie emergenti (nate dopo il 2006) e Fuori misura che, all’esterno dei padiglioni, ospita 18 opere di grandi dimensioni. Spiccano “Indifferrence” di Roberto Meneghetti, presentato dalla Factory art di Berlino, “Twister” di Michele Ciribifera, portata da Fu xin gallery di Shanghai e New York, “Agave” di Nicola Bolla (CorsoVeneziaottoMilano) e l’incantevole quanto divertente installazione di Corrado Zeni, “Reflection, Transmission, Absorption” della Guidi & Schoen Arte Contemporanea, Genova –  Ronchini Arte Contemporanea, Terni – Roma.
Tra le gallerie, da non perdere la Weber & Weber con le splendide fotografie di Roberto Kusterle, lo stand della Gagliardi Art System con i frammenti di corpo tatuati, in marmo, di Fabio Viale, la sorprendente video installazione di Daniel Glaset/ Magdalena Kuntz che ritrae una coppia di homeless e la Louise Alexander & Ilan Engel Gallery che presenta i quadri virtuali del francese Pascal Haudressy. E ancora, la Lorcan O’Neil di Roma propone una bella selezione di poesia visiva al neon e la galleria londinese Robilant + Voena non poteva mancare all’appello con una selezione fotografica di David LaChapelle. Mentre la Mazzoleni Galleria d’arte ci trascina nei nomi più importanti del panorama storico artistico del XX secolo con dipinti di De Chirico, Afro, Campigli, Fontana, Hartung, Mathieu e Vasarely, la galleria Changing Role di Napoli scommette sulla nuova leva con opere di giovani artisti italiani come Giuseppe Gonella.
Presso il Complesso Monumentale di Santo Spirito in Sassia sono state inaugurate tre mostre coordinate dalla fiera: in programma, torna l’appuntamento con Achille Bonito Oliva, curatore per tre edizioni di una mostra collaterale a puntate: “Cose mai viste”, quest’anno dedicata ai Collezionisti. Dopo la prima edizione riservata alle opere selezionate dalle collezioni dei galleristi e quella dello scorso anno alle opere scelte dagli artisti, il noto storico dell’arte mette in scena 5 collezioni private (Berlingeri, Dalle Nogare, Di Maggio, La Gaia, Morra Greco), definite dallo stesso curatore “eccentriche, cosmopolite e senza frontiere, con artisti che non fanno sconti, con opere di denuncia”. La seconda mostra “Accademie delle Accademie” curata da Shara Wasserman presenta gli artisti borsisti ospitati a Roma dalle prestigiose istituzioni culturali e l’esposizione “Spirito”,  a cura di Valentina Ciarallo e Pier Paolo Pancotto, dedicata all’installazione “Outcasts” di Mat Collishaw, nel chiostro del Commendatore. Infine, a corredo dell’evento, nell’ambito della rassegna “Accademie in festa”, 9 Accademie e Istituti di cultura stranieri, a Roma, presentano mostre internazionali e artisti dei singoli paesi. Ricordiamo che per gli spostamenti, il pubblico potrà usufruire di una navetta messa a disposizione dall’organizzazione.

Carlotta Degl’Innocenti
 
 
Roma – The Road to Contemporary Art
27, 28, 29, 30 maggio 2010
Macro Testaccio (ex Mattatoio)
Piazza Orazio Giustiniani, 4
Roma
Orari: 27, 28 e 29 maggio –  16 h – 24h; 30 maggio – 11h– 20h.
Sito internet: romacontemporary