Elio Germano a Cannes, ancora polemiche

Una scena del film "La nostra vita"

Il ministro dei Beni Culturali, Sandro Bondi commenta così la vincita di Elio Germano al Festival di Cannes: “Mi compiaccio per il premio che è stato assegnato a Elio Germano. Io avevo già inviato a Cannes gli auguri a tutti i nostri film in concorso, tra i quali c’era anche quello di Lucchetti nel quale recita Germano”. Per ciò che riguarda la polemica sollevata dall’attore Bondi aggiunge: “Mi è dispiaciuto che lo stesso Germano la sera della premiazione abbia polemizzato con la classe dirigente del suo Paese. Polemica legittima ma inopportuna”.

Sempre sull’argomento la stampa di centro- destra si divide: c’è chi lo apprezza come “il secolo”: “Che abbia vinto la Palma d’oro come miglior attore ci ha fatto davvero molto piacere, abbiamo apprezzato anche le parole di Germano al momento della consegna del premio”. Ma c’è chi lo attacca come il “Giornale”: “Che qualunquismo, meglio una dedica alla mamma”, “Un’altro comunista con la pancia piena”, e come “Libero”: “Germano spara sui politici che l’hanno sempre finanziato, è un furbetto del cinemino”.

Fonte Adnkronos