Le meraviglie di Roma antica e moderna

In occasione del XXII Convegno internazionale dei Direttori delle Collezioni Grafiche (International Advisory Committee of Keepers of Public Collections of Graphic Art), una riunione biennale dei responsabili delle collezioni grafiche di tutto il mondo che, per la prima volta dalla sua istituzione, si svolge a Roma, dal 6 al 10 giugno 2010, la Biblioteca di Archeologia e Storia dell’Arte di Roma (Biasa), su invito dell’Istituto Nazionale per la Grafica, ospiterà una grande mostra di disegni di architettura, “Le Meraviglie di Roma antica e moderna”: con questa mostra, allestita nelle sale quattrocentesche al pian terreno di Palazzo Venezia, messe a disposizione dal Soprintendente al Polo Museale Romano, Rossella Vodret, tornano alla luce dopo più di cinquanta anni, i capolavori del disegno antico datati tra il Cinquecento sino alla fine del Settecento e appartenenti alla ricchissima raccolta di disegni della Biasa.

La Biasa conserva infatti un ricchissimo fondo di disegni antichi, di proprietà dell’Istituto Nazionale di Archeologia e Storia dell’Arte, che solo pochi studiosi conoscono.

Tema centrale della mostra è la città di Roma, con i suoi monumenti antichi e moderni, le sue vedute, i suoi scorci classici e meno consueti, le sue fabbriche pontificie e private, le sue fontane e cortili, per ripercorrere tre secoli di storia della Città eterna.

La raccolta di disegni della BiASA si è costituita nel corso degli anni con lasciti e doni, a partire dal 1922, anno della fondazione della biblioteca.

Tra questi si segnalano le raccolte confluite tramite doni fatti da studiosi benemeriti quali Corrado Ricci, Alfredo Castellani, Alfredo Dusmet ed in particolare Rodolfo Lanciani, celebre archeologo di fama internazionale. Solo nel lontano 1956 fu dedicata una mostra antologica al ricchissimo fondo di disegni della BIASA, curata da Valerio Cianfarani, che ebbe sede nelle sale di Palazzo Braschi. Da allora sono stati presentati al pubblico solo fogli singoli o piccoli nuclei di tale raccolta. Con questa attesa esposizione si intende colmare tale lacuna proponendo al pubblico romano e non le opere più ragguardevoli della raccolta in possesso della biblioteca.

Per la mostra a Palazzo Venezia, curata dalla Direttrice della Biblioteca, Maria Cristina Misiti e dalla professoressa Simonetta Prosperi Valenti Rodinò, sono stati selezionati più di sessanta eccelsi e inediti capolavori, quasi tutti appartenenti alla raccolta Lanciiani.

La raccolta Lanciani comprende fogli databili dall’inizio del XVI secolo sino al XX, ed è particolarmente ricca di studi riguardanti la città di Roma nei suoi più vari aspetti: da rilievi e studi dall’antico, alle vedute ad opera di artisti stranieri, documento del fascino continuo esercitato dalla città eterna sui pittori vedutisti francesi, inglesi, tedeschi passati per Roma, sino a progetti architettonici per la sistemazione di piazze, palazzi, chiese e complessi museali soprattutto nei secoli XVIII e XIX, legati perciò alla vivace attività urbanistica sostenuta dai pontefici Clemente XII Corsini, Benedetto XIV Lambertini, Pio VII Chiaramonti, Pio IX Mastai Ferretti.

Orario

Lunedì–domenica 10.00 – 19.00. La biglietteria chiude un’ora prima del museo

Informazioni: 06 6783034

Ingresso gratuito

Arianna Diana – Civita