Tradire? facile ed indolore in base alle statistiche

Supposizioni comuni ci hanno sempre condotto a pensare che l’uomo giovane sia più portato a tradire la propria donna, colpa degli ormoni in eccesso ma in base ai seguenti dati, raccolti dall’americana General Social Survey, un istituto che segue i cambiamenti di usi e costumi della società oltreoceano e riportati da un’inchiesta sul quotidiano New York Times, ci dobbiamo ricredere su tal diceria comune. Dagli anni 70 ad oggi i tradimenti tra le coppie stabili, sono aumentati del dieci per cento ogni anno. A tradire di più sono gli uomini ultrasessantenni seguiti dai giovanissimi. Gli uomini intervistati ammettono di tradire con maggiore frequenza rispetto alle donne, anche se ormai la differenza tra i due sessi si assottiglia sempre più. Nonostante una quasi raggiunta parità, almeno in quanto a tradimenti, culturalmente rimane forte lo stereotipo per cui l’uomo che tradisce è un viveur irrefrenabile mentre la donna che tradisce è di facili costumi.  Quest’ultime, forse per non essere pubblicamente giudicate, sono più restie a confessare il tradimento e non solo al partner, ma anche ai sociologi o psicologi che si occupano di fare questo tipo di analisi socioculturali. Ne è prova il fatto che tra 5000 donne intervistate, nell’ultimo anno sono stati raccolti dati all’incirca “dubbi”. Le donne sono state invitate a compilare un questionario e poi sono state intervistate dai sociologi. Dalle risposte al questionario anonimo è risultato che il sei per cento del campione aveva tradito il partner, nell’intervista orale allo stesso campione solo l’un per cento delle donne ha ammesso il tradimento.
Ciò non toglie che i tradimenti della donna rappresentano sempre una minoranza rispetto a quelli spregiudicati ed ammessi con orgoglio dalla popolazione maschile. I traditori più attivi sono gli ultrassantenni: la vita che si allunga, la buona salute, galoppante il tempo che inesorabile scorre impresso nei loro volti sempre più corrugati e la disponibilità del Viagra aiuta a rimanere attivi sessualmente più a lungo e ne fa dei traditori incalliti. Ma non esistono solo i traditori. Secondo i dati della General Social Survey oggi il sesso all’interno del matrimonio è aumentato quantitativamente: si fa l’amore in media 58 volte all’anno ossia una volta a settimana. Magra consolazione se si pensa che il tradimento è ormai un terzo incomodo, integrato con impertinenza nella seppur antica ma piacevole vita coniugale.

Gioia Tagliente