India, trasferiti a Nuova Delhi i tre italiani arrestati

Giovanni Cecconello, Donato D’Angelo e Giulio Pometto, i tecnici torinesi arrestati ieri in India in seguito al ritrovamento di 24 proiettili e due caricatori nella loro camera d’albergo, saranno trasferiti nella capitale Nuova Delhi per ulteriori accertamenti. La misura è stata disposta dalla squadra antiterrorismo della polizia indiana, che ha interrogato i fermati. Un commissario delle forze dell’ordine di Pune -dove sono stati arrestati due del tre italiani- ha infatti dichiarato che Cecconello, D’Angelo e Pometto “sono stati presi in consegna dalla polizia di Nuova Delhi” e la notizia è stata inoltre confermata da fonti diplomatiche italiane.

Tatiana Della Carità