The Wall compie 30 anni: Waters ripropone l’opera

Il fondatore dei Pink Floyd, Roger Waters, ripropone una monumentale versione del celebre album del 1979.

“Oggi le storie non diventano opere. Torno in scena per celebrare tutte le vittime innocenti di questi anni”

Il 30 novembre del 1979 usciva The Wall, doppio super-album dei Pink Floyd,una monumentale opera rock. In cui Roger Waters, autore di quasi tutti i brani, raccontava solitudine ed dall’alienazione. Il disco avrebbe diviso i fan del gruppo,tra chi lo considera il loro massimo capolavoro, e chi lo ritiene un cambio di rotta commerciale. A dire il vero, “The Wall”, chiude gli anni 70 e da inizio agli anni 80. 30 anni dopo, ‘The Wall’ e’ tra i pochi dischi che possano considerarsi davvero un ”opera rock”.

E Waters riporta dal vivo il suo concept album. Lo scopo è sempre quello: cercare di emozionare la gente. La tecnologia è cambiata dal 1979, ma sostanzialmente lo spettacolo è lo stesso.  Un muro di 73 metri che all’epoca per limitazioni tecniche era in ombra e oggi vedremo completamente illuminato e bersagliato da mille proiezioni. La nuova produzione debutterà a Toronto il 15 settembre e arriverà al Mediolanum Forum di Assago l’1 e 2 aprile dell’anno prossimo (biglietti in vendita dal 3).

Emiliano Stefanelli