Europa 7 diventa una pay tv in alta definizione

Il nuovo logo di 'Europa 7 HD'

‘La tv che non c’è’. Era stata soprannominata così dal suo patron, l’imprenditore Francesco Di Stefano, Europa 7 la tv che nel 1999, vincendo il bando di concessione di frequenze radiotelevisive emanato dallo Stato è stata autorizzata a trasmettere sulle frequenze di Rete 4, canale che eccede i limiti antitrust della legge Maccanico e che obbliga la rete Mediaset a cedere le frequenze ad Europa 7, ma nonostante tutto Rete 4 ha continuato a trasmettere ‘abusivamente’ per tutto questo tempo.

Lunghe battaglie processuali si sono succedute in tutti questi anni, governi di destra e di sinistra si sono alternati, ma mai nessuno, nonostante il ricorso al Consiglio di Stato alla Corte Costituzionale e alla Corte di Giustizia Europea fossero favorevoli ad Europa 7, si è mai interessato per risolvere la situazione fino ad aprile di quest’anno, quando il vice ministro alle comunicazioni Paolo Romani e il patron della rete Francesco Di Stefano raggiungono un accordo: ad Europa 7 andranno le frequenza lasciate libere da Raiuno che nei mesi scorsi è stata “ricanalizzata“.

Adesso che tutto è risolto, Di Stefano può iniziare a trasmettere su tutto il territorio a partire da giugno, e lo farà con una pay tv HD. Un progetto altamente tecnologico e innovativo fin’ora mai utilizzato in Italia che richiederà l’acquisto di un decoder apposito, atto a trasmettere il segnale DVB-T2 uno standard di trasmissione che permetterà di ricevere il segnale in alta definizione (come il blu-ray per intenderci) e l’audio in Dolby Digital.

L’offerta è composta da 8 canali tematici più 6 riservati agli adulti: Fly (film, telefilm, documentari, concerti, satira, attualità, interviste) Family (film recenti e di grande successo per tutta la famiglia), Action ed Iron (film e telefilm d’azione, di avventura, gialli e polizieschi  e di grande impatto per tutte le età), Classic (i grandi classici del cinema), Sentimental (film romantici e serie per un pubblico femminile di ogni età), Italia Cult (film italiani che hanno fatto epoca), Horror (film dell’orrore).

Chiedersi dove Europa 7 HD acquisterà i diritti  televisivi di tutto ciò, dato che Mediaset e Sky ne detengono già una buona parte, e che senso hanno avuto 10 anni di battaglie processuali, ricorsi e sentenze quando tutto ciò poteva benissimo avvenire sul satellite, sono domande a cui, forse, non avremo risposta.

Giovanni Mercadante