Immigrato ucciso a colpi d’accetta nel Brusciano

Immigrato clandestino ucciso a colpi d’accetta , nella sua abitazione, dopo essere stato rapinato. Il fatto è avvenuto nel Napoletano, precisamente a Brusciano.
Il fatto avvenuto ieri, è stato denunciato solo oggi ai carabinieri della centrale operativa di Castello di Cisterna che in seguito ad una telefonata, hanno scoperto il corpo senza vita del 33enne, in un appartamento di via Genova.
Da quanto appreso il clandestino, da circa un anno in Italia, non aveva precedenti e lavorava come agricoltore.
Sono tutt’ora in corso le indagini ma da una prima ricostruzione sembrerebbe che l’uomo abbia aperto la porta ad una persona che conosceva: non sono stati, infatti, riscontrati, segni di effrazione. L’omicidio, definito dagli inquirenti efferato, è avvenuto all’ingresso.

E’ probabile che al centro di tutto ci sia una questione di soldi: non si sa se in possesso del marocchino e, quindi, oggetto di rapina o se invece soldi che la vittima doveva restituire a qualcuno. Dall’abitazione dell’uomo non sembra essere stato portato via nulla. Il marocchino è stato colpito cinque volte, alla gola, alla schiena e al petto. Un fascicolo è stato aperto dalla Procura di Nola.

Luca Bagaglini