Alfredo Mantica, illusione pensare che Israele non avrebbe reagito

I soldati del commando che ha assaltato la flotta umanitaria diretta a Gaza si sono ritrovati sotto il fuoco dei militanti filo-palestinesi che si trovavano a bordo; a dirlo è l’esercito isrealiano.
“La Marina ha preso il controllo di sei navi che tentavano di violare il blocco navale. Durante il raid, i soldati si sono trovati di fronte a una forte reazione da parte dei manifestanti, che li hanno attaccati con colpi d’arma da fuoco”.

Alfredo Mantica, sottosegretario agli Esteri: “Non ho ancora elementi sufficienti per capire cosa sia successo ma la questione era nota da giorni”, ha dichiarato, “questa vicenda si puo’ classificare come una voluta provocazione: aveva un fine preciso, politico”. Era “un’illusione” pensare che Israele non avrebbe reagito, dato che “il principio della rappresaglia israeliana e’ un principio conosciuto nel mondo”.  Si puo’ “discutere sulla reazione israeliana ma pensare che tutto avvenisse senza una reazione di una qualche natura era una dilettantesca interpretazione di chi ha provocato questa vicenda”.
“Azioni spettacolari” come questo tentativo di blocco, “servono solo a peggiorare la situazione e a rendere ancora piu’ impraticabile la strada del dialogo”.

Luca Bagaglini