Banca d’Italia: indispensabile un rilancio della crescita

Il Governatore della Banca d’Italia, Mario Draghi, nelle sue Considerazioni Finali, ritiene che nelle attuali condizioni di mercato “era inevitabile agire”.

Il suo giudizio sulle misure correttive prese per il biennio 2011-2012 è sostanzialmente positivo. Ma sarà necessario “necessario un attento scrutinio degli effetti della manovra per garantire il conseguimento degli obiettivi”.

Il numero uno di Via Nazionale ritiene, comunque, che “la correzione dei conti pubblici vada accompagnata con il rilancio della crescita“. Una sfida che “si combatte facendo appello agli stessi valori che ci hanno permesso insieme di vincere le sfide del passato: capacità di fare, equità, desiderio di sapere, solidarietà”.

Anche la Banca d’Italia ritiene indispensabile pensare alla crescita e allo sviluppo. Cosa che al momento sembra non interessare.

Marco Di Mico