Google con AdMob riapre il duello con Apple sulla pubblicità wireless

Google e Apple. Sono piattaforme di innovazione in continua evoluzione. Collaborano con aziende su scala globale. Crescono in borsa. E, adesso, si sfidano sull’accesso a internet in mobilità.
Google ha appena confermato l’accordo con AdMob, una società specializzata nella pubblicità per dispositivi wireless. L’acquisto è costato 750 milioni di dollari e una valutazione dell’antitrust negli Stati Uniti. Ma alla fine il colosso di Mountain View ha avuto via libera. E con AdMob aggiunge un altro punto nel duello con Apple e preme il piede sull’acceleratore. Alla ricerca di alleati capaci di sviluppare una filiera competitiva. Acer, per esempio, ha mostrato un tablet con il sistema operativo di Google, Android: ha uno schermo colorato di sette pollici, display touchscreen e una tastiera tradizionale in plastica. Ha accesso alla rete 3G e utilizza connettività wifi. Poche settimane fa un operatore statunitense di telefonia mobile, Verizon, ha annunciato una collaborazione con Mountain View per progettare e vendere un tablet. Sempre con il sistema operativo Android. E alla raccolta pubblicitaria è dedicato il sistema Adplanner di Google, aggiornato di recente.
Apple vola. Ha superato la capitalizzazione di Microsft in borsa.

Apple VS Google

L’ ipad, dopo le iniziali perplessità, ha convinto il pubblico con una valanga di acquisti e prenotazioni nei negozi. E ha trascinato le azioni dell’azienda di Cupertino fino al vertice tra le imprese hitech. Punta con decisione sull’accesso in mobilità: a gennaio ha investito 275 milioni di dollari per comprare Quattro Wireless e assicurarsi ulteriori competenze nella gestione delle inserzioni commerciali. È una scelta legata al lancio della piattaforma di Apple per la pubblicità, iAd. I messaggi promozionali diventano un’applicazione: video e immagini catturano l’attenzione delle persone e diventano uno spettacolo. Saranno gli sviluppatori software ad arricchire di idee e progetti l’ambiente costruito dall’azienda di Cupertino. Secondo la società d’analisi eMarketer, negli Stati Uniti il mercato degli annunci pubblicitari per telefonia mobile e altri dispositivi wireless raggiungerà 593 miliardi di dollari entro l’anno.

Cresce l’interesse per le opportunità offerrte dalla comunicazione su tablet e smartphone. I sondaggi sul pubblico, infatti, rilevano che le inserzioni viste dal cellulari e da altri dispositivi portatili sembrano più efficaci dei tradizionali messaggi promozionali su internet, soprattutto se sono video.

I NUMERI 

750 milioni $
L’acquisto di AdMob
Google ha investito 750 milioni di dollari per acquistare AdMob, società specializzata nella pubblicità per dispositivi wireless.
275 milioni $
L’acquisto di Quattro Wireless
A gennaio Apple aveva rilevato per 275 milioni la società Quattro Wireless: l’obiettivo era assicurarsi ulteriori competenze nel campo della gestione delle inserzioni commerciali.

Fonte: IlSole24Ore
Luca Dello Iacovo