Al Qaida. Morto il numero tre

Mustafa Ahmed Muhammad Uthman Abu al-Yazid, meglio noto come Shaikh Said al-Masri numero tre di al Qaida, sarebbe stato ucciso nelle aree tribali del Pakistan.

Fonti americane hanno riportato: “Abbiamo forti ragioni per credere che al Masri è rimasto ucciso recentemente in Pakistan”.  Shaikh Said al-Masri, che sarebbe stato ucciso la scorsa settimana, era considerato l’agente di collegamento tra Osama bin Laden, il suo vice Ayman al Zawahiri, e il resto dell’organizzazione.

Come riporta l’Ansa, Al Masri, 56 anni, egiziano, era il cognato di Osama bin Laden.  Il numero tre di al Qaida faceva parte da quasi 30 anni dei movimenti estremisti islamici, fin da quando aveva aderito ai gruppi studenteschi radicali guidati da al Zawahari. Agli inizi degli anni Ottanta, al Masri era stato imprigionato per tre anni in Egitto per supposti legami con il gruppo che aveva assassinato il presidente Anwar Sadat. Dopo la liberazione era andato in Afghanistan dove era diventato uno dei membri fondatori di al Qaida.

Il perché al Qaida diffonda notizie come questa è un mistero.  Chissà qual’è il vero messaggio che vuole diffondere.

Marco Di Mico