Manovra economica, parte l’iter in Senato. E i magistrati entrano in sciopero

E’ partito oggi in Senato l’iter del decreto sulla manovra economica studiata dal governo. Carlo Vizzini, presidente della commissione Affari Costituzionali che la prossima settimana voterà i presupposti di cosituzionalità della manovra stessa, ha presentato la relazione introduttiva. I commissari sono però ancora in attesa dello stampato ufficiale del provvedimento.

Intanto i magistrati della Corte dei Conti entrano in sciopero per protestare contro i tagli previsti dal testo. Una nota diffusa dall’Associazione magistrati contabili comunica infatti la proclamazione dello sciopero della categoria “con tempi e modalità che verranno concordati con le altre magistrature” in relazione a questa manovra che “incide fortemente sugli stipendi dei magistrati, in particolare di quelli più giovani”.  Nel documento si legge poi che le misure contenute dal decreto legge “risultano gravemente discriminatorie nell’ambito dello stesso comparto del pubblico impiego, l’unico colpito dalle misure anticrisi, e finiscono per essere lesive dell’autonomia dei magistrati, poiché incidono sul meccanismo dell’adeguamento stipendiale”. L’Associazione sottolinea inoltre di aver segnalato più volte al governo e al Parlamento “inefficienze e sprechi sui quali sarebbe possibile incidere concretamente, recuperando risorse superiori a quelle che potranno derivare dai tagli previsti dalla manovra”.

Tatiana Della Carità