Tennis, Roland Garros: Francesca Schiavone sfida ai quarti la numero tre del mondo

L’ appuntamento è per il primo match, alle 14, sul mitico “Philippe Chatrier”: Francesca Schiavone sfida Caroline Wozniacki, numero tre del mondo e del tabellone (l’azzurra è numero 17 del seeding). In palio un traguardo che per il tennis azzurro sarebbe storico: le semifinali del Roland Garros, il torneo più importante del mondo sulla terra rossa.

Solo sfiorato il derby azzurro nei quarti tra Francesca e Flavia Pennetta: la brindisina domenica si è infatti arresa dopo tre combattuti set proprio alla Wozniacki. Una sfida tutta tricolore che ci avrebbe già assicurato una semifinalista azzurra 56 anni dopo Silvana Lazzarino, che centrò il traguardo nel 1954. Anche Annalies Ullstein Bossi Bellani conquistò le semifinali al Roland Garros nel 1949: tedesca di Dresda, era diventata italiana sposando il giocatore Renato Bossi. Dopo la morte di questi in un incidente aereo nel 1947, sposò in seconde nozze il giornalista sportivo Giorgio Bellani.

Negli ultimi quattro tornei dello Slam l’Italia ha avuto per tre volte una sua rappresentante nei quarti: aveva inziato la Schiavone a Wimbledon 2009, quindi Pennetta agli US Open 2009 e ora ancora la milanese al Roland Garros 2010. Una dimostrazione della costanza di rendimento raggiunto dalle giocatrici azzurre.

FRANCESCA DA SOGNO – Talento, tattica e grande cuore: la Schiavone a 29 anni continua ad ottenere grandi risultati. Qui a Parigi è andata in crescendo battendo nell’ordine la russa Kulikova (57 63 64), l’australiana Ferguson (62 62), la cinese Na Li (n.11, 64 62) e la russa Kirilenko (n.30, 64 64).

A nove anni di distanza dalla prima volta, Francesca ha così centrato ancora i quarti al Roland Garros. La milanese è l’unica tennista azzurra a poter vantare i quarti in tre dei quattro Slam: Roland Garros 2001 (perse con la Hingis) e 2010, US Open 2003 (si arrese alla Capriati), Wimbledon 2009 (perse con la Dementieva).

ORA A CACCIA DELLA SEMIFINALE – Domani c’è la Wozniacki. La tennista danese di origini polacche compirà 20 anni a luglio ed è la più giovane tra le top ten. Tennista moderna e completa, è molto potente. E’ stata finalista agli US Open lo scorso settembre. Al Roland Garros non era mai andata oltre il terzo turno nelle precedenti tre partecipazioni e quest’anno ha vinto il torneo di Ponte Vedra (settimo titolo in carriera). Potente, gioca tenendo alto il ritmo degli scambi ed è velocissima nei recuperi, come ha dimostrato contro la Pennetta con la quale ha lottato per tre ore. Il gioco di Francesca, la sua sapienza tattica e la sua grande capacità di variare la velocità degli scambi potrebbe però crearle non poche difficoltà.

C’è un solo precedente ed è a favore dell’azzurra che ha battuto la Wozniacki nel 2008 a Zurigo (76 62 sul veloce).

Angelo Mancuso – Fit