Praga, le statue di David Cerny, l’arte fuori dal comune

    Praga è la capitale ed anche la più grande città della Repubblica Ceca. E’ stata centro politico e culturale della Boemia e dello Stato ceco per oltre 1100 anni. Tra il XIV e il XV secolo fu anche capitale del Sacro Romano Impero.

    Meta turistica di fama mondiale, il suo centro storico è visitato ogni anno da più di 5 milioni di turisti ed è stato inserito dall’UNESCO nel 1992, nella lista dei patrimoni dell’umanità.

    In ogni angolo di Praga si possono vedere centinaia di edifici meravigliosi contaminati dagli stili architettonici più variegati, dall’art nouveau, al barocco, cubismo, gotico e neoclassico, fino ad arrivare all’ultramoderno.

    La capitale dell’ex Cecoslovacchia è anche una città dalla forte vocazione mondana e “festaiola” essendo piena di locali alla moda e locali notturni  in cui divertirsi.

    Quindi ci sono mille motivi per andare a Praga: architettura, cultura, paesaggio, divertimento ed arte. Per quanto riguarda quest’ultimo aspetto, vale proprio la pena menzionare un artista praghese davvero fuori dal comune.

    Uno che ha sparso le sue opere scultoree un po’ per tutta Praga. L’artista in questione si chiama David Cerny ed è divenuto famoso in tutto il mondo per le sue opere bizzarre, strambe, talmente inusuali e “pazze” da far rimanere impietriti, come le sue stesse statue, tutti i visitatori.

    Un artista dispettoso e dissacrante, molto sui generis, che con la sua fervida immaginazione ha dato vita ad opere anomale che colpiscono a dir poco lo spettatore, facendolo rimanere il più delle volte bloccato a “testa in su”.

    Anche se David Cerny è uno degli artisti-scultori più controversi dell’arte contemporanea, le sue opere sono comunque degne di nota, e come abbiamo già accennato in precedenza, la loro particolarità è che per osservarle non bisogna pagare il biglietto di qualche museo, ma le si trovano disseminate in tutta la città di Praga.

    David Cerny è nato nel 1967 nella città ceca, ha acquisito grande notorietà nel 1991 con la trovata di pitturare un carro armato sovietico di colore rosa che sarebbe servito come monumento ai caduti nel centro di Praga.

    Tra le sculture più famose dell’artista ceco, installate a Praga, possiamo menzionare: le sculture in gesso che riproducono il mezzo busto inferiore di un uomo con un buco sul fondoschiena nel quale è possibile infilare la testa risalendo una scala.

    O magari, girando per Praga, sarà possibile rintracciare la statua alta 10 metri di un uomo che fa la pipì dal tetto del Teatro Nazionale.

    Insomma un motivo in più per visitare Praga, no?

    Fabio Porretta