Mondiale 2010, Italia ko in amichevole contro Messico

L’ Italia di Lippi viene sconfitta per 2-1 dal giovane Messico grazie alle reti di Vela e Medina. In vista del Mondiale 2010, a undici giorni dall’ esordio mondiale contro il Paraguay, gli azzurri mettono in mostra una pessima preparazione facendo evidenziare tutti i propri limiti: difesa colabrodo, attacco sterile, manovra lenta e poche idee.

Allo stadio Heysel di Bruxelles, dove 35 anni fa morirono 39 persone durante la finale di Coppa Campioni tra Juve e Liverpool, l’ Italia dimostra di non essere ancora in palla, sebbene il ct Lippi, nel finale di partita, ci tenga a precisare: “Siamo stati 10 giorni in montagna, siamo scesi stamattina. Il Messico era nettamente più in condizione di noi. La partita va letta solo in quest’ottica. I giocatori li conosco bene e loro avevano le gambe bene. Non è importante essere in condizione ora, dovremo esserlo quando avremo smaltito il carico di lavoro. Io questi giocatori li conosco bene e so che stasera non sono stati veramente loro”.

Eppure l’ inizio di gara si è rivelato spumeggiante per i nostri che dopo due minuti mancano il gol ad opera di Di Natale che, servito da un bel cross di Iaquinta, viene anticipato in corner dal difensore messicano Aguilar. Un minuto dopo su un traversone sporcato di Pirlo si alza Iaquinta che di testa va a colpire la traversa, poi Gilardino a porta vuota ma in precario equilibrio manda alto colpendo sempre di testa. Ma da questo momento è il Messico a prendere le redini del gioco e a dettare letteralmente legge sul campo, con improvvise accelerazioni che mandano in tilt la nostra retroguardia, grazie alla briosità del tridente d’ attacco formato da Giovani-Hernandez e Vela. E al 16’ arriva la rete del vantaggio sudamericano con Giovani che si smarca sulla destra andando a servire sul filo del fuorigioco Carlos Vela, giovane bomber dell’ Arsenal, che da distanza ravvicinata insacca alle spalle di Buffon il gol dell’ 1-0.

L’ Italia subisce il contraccolpo psicologico e non riesce ad arginare l’ estrosità e la velocità del gioco avversario. Al 25’ Salcido ci prova dalla distanza con un potentissimo tiro che termina a lato di un soffio e ritenta al 34’ con ugual e pericoloso esito, mentre l’ Italia gioca con i reparti troppo distanti e senza riuscire mai ad insidiare l’ area avversaria.

Nella ripresa Lippi decide di lasciare in panchina Di Natale e inserisce Pepe, ma la partita riprende subito l’ andazzo del primo tempo e dopo due minuti di gioco De Rossi perde un pallone in fase difensiva permettendo a Barrera di involarsi verso Buffon ma la palla termina fortunatamente fuori. Il Messico domina sul possesso palla e mette in seria difficoltà la difesa azzurra con veloci incursioni e cambi di fronte, come quando Vela viene atterrato fallosamente in area di rigore, ma l’ arbitro non concede la massima punizione. Le cose si mettono male e costringono ancora una volta il ct azzurro ad apportare modifiche tattiche: al 63’ fuori Gilardino e il deludente Zambrotta, dentro Maggio e Pazzini. Al 78’ anche l’ Italia lascia registrare una buona azione in fase di attacco con Iaquinta che s’ invola caparbiamente sulla destra e riesce a crossare al centro per Pazzini che manca la palla di un soffio.

All’ 84’ arriva il raddoppio messicano grazie ad un lancio verticale di Blanco a servire Medina che da distanza ravvicinata trafigge ancora una volta il portierone Buffon: 2-0.

All’ 89’ Lippi rileva Cannavaro e inserisce Bocchetti che, sugli sviluppi di un corner, colpisce di piatto e centra la traversa, poi ci arriva Bonucci che accorcia le distanze e salva la faccia ai campioni del mondo in carica.

ITALIA-MESSICO 1-2 (primo tempo 0-1)

MARCATORI: Vela (M) al 17’ p.t.; Medina (M) al 39’, Bonucci (I) al 44’ s.t.

ITALIA (4-2-3-1): Buffon; Zambrotta (dal 18’ s.t. Maggio), Bonucci, Cannavaro (dal 44’ s.t. Bocchetti), Criscito; De Rossi (dal 31’ s.t. Quagliarella), Pirlo (dal 37’ s.t. Palombo); Iaquinta, Marchisio, Di Natale (dal 1’ s.t. Pepe); Gilardino (dal 18’ s.t. Pazzini). (Marchetti, De Sanctis, Gattuso, Montolivo, Cossu, Borriello, Rossi). All. Lippi.

MESSICO (4-3-3): Perez; Aguilar, Osorio, Rodriguez (dal 24’ s.t. Moreno), Salcido; Juarez (dal 42’ s.t. Guardado), Marquez (dal 1’ s.t. Barrera), Torrado; Giovani (dal 7’ s.t. Medina), Hernandez (dal 26’ s.t. Blanco), Vela (dal 38’ s.t. Castro). (Ochoa, Michel, Magallon, Bautista, Torres). All. Aguirre.

ARBITRO: Verbist (Bel).

ASSISTENTI: Huens, Gerard (Bel).

NOTE: spettatori circa 30mila. Ammoniti: Bonucci, Marchisio, Pepe, Hernandez, Torrado, Blanco. Recuperi: 2’, 4’.

Luigi Ciamburro