Ministro tedesco denuncia Facebook per violazione della privacy

    La ministro tedesca per la protezione dei consumatori ha detto oggi che lascerà Facebook a causa di quelle che ha definito violazioni alle leggi sulla privacy che potrebbero a far multare la società da parte delle autorità tedesche per la protezione dei dati.

    Ilse Aigner, utente appassionata del network online, ha detto che un incontro con il direttore delle linee di condotta di Facebook Richard Allan l’ ha indotta a concludere che la società non si sta impegnando seriamente a migliorare i suoi controlli della privacy malgrado le rassicurazioni che ha fornito.

    “I colloqui odierni hanno sfortunatamente confermato il mio scetticismo”, ha detto ai giornalisti a Berlino.

    “Numerosi controlli della privacy sono stati migliorati, ma quel che è stato fatto non è sufficiente ed è in violazione della legge tedesca”.

    La settimana scorsa, il primo social network del mondo ha adottato delle funzioni che dovrebbero dare ai sui utenti, quasi mezzo miliardo, un miglior controllo sui dati che condividono col pubblico.

    Aigner ha detto che i cambiamenti non sono sufficienti e che la società continua a modificare i suoi servizi in modo che i suoi utenti debbono monitorare i propri profili e decidere attivamente la “disattivazione” di nuove funzioni che mettono automaticamente in condivisione i loro dati con parti terze.

    “Una società Usa che guadagna danaro in Germania non può ignorare questo… non è molto facile controllare installazioni e molte opzioni devono essere cambiate dagli utenti”.

    Fonte: reuters