Marea nera nel Golfo del Messico, il nuovo “tappo” raccoglie mille barili al giorno

 Esperti di tutto il mondo si sono messi all’opera per cercare di trovare il metodo più efficace per fermare la fuoriuscita di petrolio nel Golfo del Messico. L’ultima trovata, quella del nuovo “tappo” sembra, secondo la Guardia Costiera, che stia funzionando, riuscendo a raccogliere circa mille barili al giorno di greggio (contro i 19mila che fuoriescono però). Alla British Petroleum ci vanno più cauti, sostenendo che ci vorranno almeno 48 re per valutare l’effettiva quantità di petrolio raccolto dopo la messa in opera de tappo di contenimento. Nella moltitudine di polemiche che si susseguono ogni giorno ieri è stata la volta di Sarah Palin; secondo quanto asserito dalla ex governatrice dell’Alaska il disastro ambientale del Golfo del Messico è da “attribuire” agli “ambientalisti fondamentalisti” che si sono opposti alle trivellazioni sulla terraferma (che secondo alcuni sarebbero state utili per fermare il disastro). Mentre le diatribe imperversano la marea nera continua a produrre disastri ecologici: nella giornata appena trascorsa ha investito in pieno una delle oasi faunistiche della Louisiana, imbrattando di catrame un numero infinito di uccelli.

Paolo Battisti