Attore porno uccide collega e si getta nel burrone

Si è conclusa in tragedia una vicenda già torbida. Un copione degno di un film hollywoodiano, ma senza controfigure. E’ la storia di Stephen Clancy Hill, 34enne attore di pellicole a luci rosse, morto cadendo in un dirupo per sfuggire alla polizia che lo inseguiva. Una fine drammatica, in diretta tv.

Steven Driver, così era noto nel mondo del porno, era sul set di un nuovo film vicino Los Angeles. Nel mezzo delle riprese ha preso una spada da samurai e, – fatale incidente o momento di follia non è dato sapere, – ha ucciso un collega e ferito altre due persone.

Poi si è dato alla fuga, inseguito dalla polizia che lo ha raggiunto sulla collina. Da una parte il vuoto, dall’altra gli agenti armati. Hill si siede a terra, ha ancora in mano la spada. Con una corda cerca di calarsi dal costone roccioso per proseguire la fuga. Un agente spara, secondo una prima ricostruzione un proiettile di gomma, l’attore perde la presa e cade nel vuoto, ripreso dalle telecamere. Il volo di dodici metri è fatale, la corsa in ospedale è inutile.