Calderoli invita il mondo del calcio a sacrificarsi: “La Figc riduca i premi ai calciatori”

Il ministro per la Semplificazione Roberto Calderoli

Anche il mondo del calcio dovrebbe “partecipare ai sacrifici degli italiani di fronte alla crisi”, quindi in vista dei mondiali anche la Federcalcio dovrebbe “ridimensionare gli eventuali premi previsti per i giocatori”. La proposta viene ancora una volta da Roberto Calderoli, ministro per la Semplificazione normativa, che invita inoltre “i calciatori e la Figc a devolvere una parte di tali premi a titolo onorifico”.
Nell’ambito sportivo e in quello politico le reazioni non possono dirsi certo positive. Il portiere della Nazionale Gigi Buffon appare piuttosto seccato. “I politici -afferma- cavalcano sempre l’onda dei Mondiali per fare certe sparate e poi fanon retromarcia se le cose vanno bene”. Anche il capitano Fabio Cannavaro si fa sentire. “Siamo un paese ridicolo”, dichiara.
L’idea di Calderoli non piace neanche al ministro della Difesa Ignazio La Russa, che ha invitato il collega alla Semplificazione ad “occuparsi della Padania”.   

Duri anche i commenti dell’opposizione. Per Stefano Fassina, responsabile economico del Pd, a dover “contribuire ai sacrifici richiesti dal governo sono tutti quei multimiliardari che posseggono società di calcio, a partire dal presidente del Consiglio”. Massimo Donadi, presidente dell’Italia dei valori, definisce la proposta di Calderoli come “l’ennesima boutade per distogliere l’attenzione da una manovra che colpisce i più deboli”.

Renzo Ulivieri, presidente dell’Associazione italiana allenatori, invita invece il ministro a “mettere in pratica l’idea, rinunciando alle sue indennità”.

Tatiana Della Carità