Crisi mercati: Tokyo, borsa in picchiata Nikkei a -3,84%

Borse in forte ribasso

La Borsa di Tokyo chiude gli scambi in picchiata a -3,84%, dopo aver toccato perdite di oltre il 4%. L’indice Nikkei si porta a 9.520,80 punti, 380,39 in meno della chiusura di venerdì.

Pesano i deboli dati sul lavoro Usa, ma soprattutto i timori di nuovi problemi sul debito in Europa, legati all’Ungheria. L’euro è sceso a 1,1888 sul dollaro, al livello più basso dal 10 marzo del 2006, oltre ad essere precipitato contro lo yen, a quota 108,35, ai minimi da oltre otto anni a questa parte.

Il Nikkei ha scontato i deludenti dati sull’occupazione americana, che riaccendono i timori sulla tenuta e sulla sostenibilità della ripresa economica, e le nuove scosse causate dalle difficoltà del debito in Europa.

Durante la mattinata l’euro è precipitato sotto quota 1,19 dollari a 1,1888 sul biglietto verde, per la prima volta dal marzo 2006, per poi risalire a 1,1918.

La moneta unica si è ulteriormente indebolita anche nei confronti dello yen, che ha toccato brevemente quota 108,35, ai minimi da oltre otto anni.