Mondiali 2010: Paura e ansia da criminalità in Sudafrica

 

Paura e ansia per la criminalità ai prossimi mondiali

Un’informazione sotto scorta. I giornalisti accreditati Fifa si preparano a vivere un Mondiale con tanti timori e preoccupazioni: nonostante le rassicurazioni dell’organizzazione calcistica e delle guide (“la maggior parte dei visitatori torna a casa senza aver subito incidenti”), molti cronisti andranno in giro con i Bodyguard, mentre i più allarmati indosseranno durante gli spostamenti un giubbotto anti-proiettili.  Le alte cifre degli omicidi, rapine e stupri del Paese sudafricano, definito il più violento al Mondo, destano infatti inevitabilmente preoccupazione.

Le indicazioni da seguire sono quindi: mai avventurarsi da soli nelle periferie e centri storici delle grandi città come Johannesburg e Città del Capo, non indossare oggetti di valore durante anche le gite organizzate, prelevare sempre con attenzione dagli sportelli Bancomat. Decisamente più tranquilla si presenta la situazione a Centurion, nel sobborgo che ospiterà gli azzurri di Lippi da mercoledì. La zona, tra le più ricche della regione di Gauteng, è residenziale e abitata quindi prevalentemente da bianchi:  “Noi siamo abituati a stare attenti ed  è normale per noi chiuderci in macchina quando viaggiamo anche di giorno – ci racconta Dirk, proprietari del Bed and Breakfast Doringkloof,  situato a due km dal quartiere generale dell’Italia di Lippi -.  L’importante è non abbassare la guardia e notare nel caso persone sospette. Adottiamo all’occorrenza misure di sicurezza e  tutte le case delle zona hanno un cancello elettrico”.  Guardarsi quindi sempre alle spalle, soprattuttto la notte: “Quando è buio, se siamo soli per la strada, non ci fermiamo mai ad un rosso perchè agli angoli della via potrebbe nascondersi qualcuno pronto a puntarci la pistola e a rubarci la macchina”.

Fonte: www.calciomercato.it
dall’inviata Eleonora Trotta