Pendergraft, la famiglia del Ku Klux Klan

A vederli così sembrano una famiglia normale. Americani normali e che vivono in Arkansas seguendo. Ma la loro non è una storia come le altre. I  Pendergraft sono un caso. Seguono i dettami della tradizione del Ku Klux Klan. Tre parole che ancora oggi fanno venire i brividi. Dietro i visi dolci delle belle ragazze bionde, della madre e del fratellino piccolo che posa con loro compiaciuto, c’è una storia davvero “originale”. Non frequentano amici che non siano della razza bianca, sposeranno bianchi e anche le loro attività nel volontariato tengono conto di queste indicazioni anche se, pur nella loro tragicità, fanno sorridere. Le ragazze Pendergraft  partecipano alle iniziative di una atipica “Croce Rossa” dove il termine serve solo per spiegare cosa fanno.

Aiutano in alcuni giorni della settimana chi presta soccorso a chi ha avuto un incidente o si sente male in casa. Ma intervengono solo se si tratta di razza bianca. In questi giorni di loro si sono occupati i media americani. E la loro storia non poteva che sollevare polemiche.

Emiliano Stefanelli