Eccezionale ritrovamento in Inghilterra: trovati i resti di 80 “gladiatori” dell’antica Roma

    Un’eccezionale scoperta fatta in Inghilterra ha riportato alla luce i resti di 80 “gladiatori” dell’antica Roma. Il ritrovamento di questo “preziosissimo” cimitero è avvenuto a sud-ovest di York, che in due brevi occasioni della storia romana fu anche sede imperiale. Un esame accurato dei corpi ritrovati ha avvalorato l’ipotesi che si tratti di giovani combattenti, visto che sono state trovate evidenti tracce di morsi di carnivoro, ferite da arma da taglio e fratture ossee di vario genere. I dati raccolti finora indicano che per la maggior parte si tratta di giovani maschi, di corporatura robusta, di altezza superiore alla media e tutti morti in un periodo di 250 anni (tra la fine del I e il IV secolo d.C.). Particolare interessante è che la maggior parte degli scheletri ha il braccio destro più lungo del sinistro (ciò evidenzierebbe che questi individui iniziavano il loro addestramento già in tenera età, prima del completo sviluppo dell’apparato osseo). Un aspetto curioso che è stato notato è che la maggior parte dei corpi sono stati decapitati (i studi effettuati finora lasciavano intendere che i gladiatori sconfitti venivano si immediatamente giustiziati nell’arena dagli stessi avversari che li avevano battuti, ma si pensava che la modalità dell’uccisione avvenisse con un colpo di spada alla gola). La necropoli viene tuttora studiata attentamente dagli archeologi, che sono ancora molto cauti nel trarre conclusioni definitive. L’unica certezza è che si tratta di un rinvenimento importantissimo, in quanto in nessuna parte del mondo esiste un cimitero di gladiatori così grande e ben conservato.

    Paolo Battisti