F1: Scelta per fornitura gomme prevista per questa settimana

Pneumatici Bridgestone nel Paddock di Formula 1

Ci si aspettava una decisione da parte dei tredici team, della FIA e della FOM per il fine settimana del Gran Premio di Turchia per la fornitura di pneumatici per la prossima stagione; invece, tutto è stato rimandato a questo week-end, quando, in occasione della gara in Canada, i rappresentanti delle scuderie dovrebbero trovare un accordo nel consueto meeting della domenica mattina.

Anche se la Pirelli sembra restare favorita, la ricerca di un consenso generale ha subito un brusco rallentamento a causa di un’ulteriore proposta fatta dai dirigenti della Michelin, che hanno incontrato i Team Principal delle squadre il 30 maggio scorso, ad Istanbul.

Dalla casa francese hanno dichiarato che lo scopo di quella riunione, durata ben novanta minuti, era di spiegare punto per punto la loro proposta. Il Direttore del Reparto Corse, Nick Shorrock, ha affermato che “L’ultima parola spetta alle scuderie”.

Nel frattempo, il patron della Formula 1, Bernie Ecclestone, ha cercato di mescolare ancora di più le carte in tavola, dichiarando che la terza ditta, la Avon Cooper, non era ancora stata scartata.

I numeri uno ai vari muretti, però, si sono dichiarati piuttosto preoccupati, poiché un ulteriore proroga della decisione produrrebbe ritardi nello sviluppo delle vetture del 2011, i cui primi test in galleria del vento sono previsti come di solito durante l’estate.

“A conti fatti, la nostra scelta non si basa soltanto su chi offre prezzi più bassi”, ha commentato Martin Whitmarsh, Team Principal McLaren, riferendosi alla Pirelli che ha proposto una fornitura di 500.000 Euro inferiore rispetto alla concorrenza, “Valuteremo la migliore soluzione in termini tecnici. Risparmiare per poi ritrovarsi in una situazione simile a quella di Indianapolis 2005 non vale la pena”.

Nessuno vuole, infatti, ripetere quanto successo durante quella edizione del Gran Premio degli Stati Uniti, che ha visto partire solo sei vetture su venti, le uniche a non montare pneumatici Michelin, dichiarati pericolosi poiché soffrivano di eccessivo degrado e che avevano causato nelle Prove Libere diversi incidenti.

Alessia Anselmo