Nucleare, l’Onu approva le sanzioni all’Iran. Ahmadinejad: “Sono spazzatura”

Il palazzo di vetro dell'Onu

Le sanzioni contro l’Iran sono state approvate oggi dal Consiglio di Sicurezza dell’Onu. La risoluzione, che mira a convincere Teheran ad abbandonare il suo programma nucleare, ha ricevuto 12 voti favorevoli. Turchia e Brasile si sono opposte, mentre il Libano ha optato per l’astensione.

E dalla Repubblica Islamica dell’Iran arriva immediata la reazione al pacchetto di misure approvate dalle Nazioni Unite. Il presidente iraniano Mahmud Ahmadinejad ha dichiarato che il provvedimento è “senza valore, da buttare nel cestino delle immondizie”. A queste dichiarazioni fanno poi eco le parole dell’ambasciatore iraniano presso l’Agenzia internazionale per l’energia atomica, Ali Asghar Soltanieh. L’ambasciatore ha infatti sottolineato che l’Iran non sospenderà le attività di arricchimento dell’uranio nonostante la nuova serie di sanzioni.
Dopo il voto, il presidente americano Barack Obama si è comunque detto disponibile al dialogo sulla questione. Obama ha infatti dichiarato che gli Stati Uniti continueranno a lavorare con gli alleati per “forgiare una soluzione pacifica” a questa controversia. Ciò non toglie però che l’Iran debba “rispettare i suoi obblighi e dimostrare alla comunità internazionale la natura pacifica delle sue attività nucleari”. La Casa Bianca precisa poi che le sanzioni “sono state attentamente designate a prender di mira individui ed entità responsabili del programma atomico. Non sono mirate a danneggiare il popolo dell’Iran”.

Tatiana Della Carità