Afghanistan, Kamikaze si fa esplodere durante un ricevimento nuziale. I morti sarebbero 40, i feriti almeno 80

Almeno 40 persone sono morte e un’ottantina sono rimaste ferite in un’esplosione durante un ricevimento nuziale in Afghanistan, per la precisione a Nangahaan, nel distretto di Arghanbad, nella provincia meridionale di Kandahar. Le autorità locali una volta effettuate le prime indagini hanno potuto accertare che si è trattato di un attentato suicida, probabilmente commesso dai talebani. Non sono stati ancora resi noti i dettagli e le motivazioni di tale efferato gesto, anche se è ormai tristemente risaputo che la guerriglia talebana non fa distinzioni e, oltre i militari e le loro basi, spesso colpisce anche la popolazione civile. In quella stessa zona, nella giornata di mercoledì, i ribelli avevano giustiziato pubblicamente (impiccandolo) un bambino di 7 anni, accusato di essere una spia. L’ISAF (Forza internazionale di assistenza alla sicurezza) ha condannato in maniera ferma l’attentato. Una nota ufficiale dell’ISAF infatti recita: «Questa violenza spietata, utilizzata dai talebani contro gente afghana che stava festeggiando dimostra le tattiche disgustose e indiscriminate per cercare di intimidire i cittadini dell’Afghanistan e il disprezzo per la vita umana».

Paolo Battisti